Dal 12 giugno 2026 è operativa sul portale del GSE la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dall’Iperammortamento 2026, misura inserita nel quadro del Nuovo Piano Transizione 5.0.

Si tratta di una novità importante per le imprese che intendono investire in beni strumentali tecnologicamente avanzati, digitalizzazione dei processi produttivi e autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.

Il Piano Transizione 5.0 rappresenta una delle principali linee di politica industriale nazionale, con risorse complessive pari a 9,8 miliardi di euro a sostegno della competitività, dell’innovazione e della sostenibilità del sistema produttivo italiano.

Attenzione però: non si tratta di un generico “bonus automatico”. L’accesso all’agevolazione richiede un progetto ben strutturato, investimenti coerenti, documentazione corretta e il rispetto delle procedure previste.

Cos’è l’Iperammortamento 2026

L’Iperammortamento 2026 è la nuova misura con cui viene sostenuto il processo di trasformazione digitale ed energetica delle imprese.

A differenza dei precedenti crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0, l’Iperammortamento non consiste in un credito compensabile tramite F24.

La misura reintroduce infatti la logica della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, riconosciuta ai soli fini fiscali per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

In parole semplici, l’impresa può beneficiare di una maggiorazione fiscale del costo dei beni agevolabili, riducendo l’imponibile ai fini delle imposte sui redditi.

Da quando è possibile prenotare le agevolazioni

Secondo quanto comunicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026 è attiva sul portale del Gestore dei Servizi Energetici, GSE, la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni.

Le imprese possono accedere alla piattaforma attraverso l’Area Clienti GSE e gestire le comunicazioni previste per l’accesso alla misura.

Quali investimenti sono agevolabili

Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

La misura riguarda principalmente due categorie di investimento.

La prima riguarda i beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ricompresi negli Allegati IV e V alla legge n. 199/2025. Questi allegati sostituiscono e aggiornano i precedenti Allegati A e B della legge n. 232/2016.

La seconda riguarda i beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, compresi i relativi sistemi di stoccaggio.

In questo caso, il dimensionamento degli impianti per la produzione di energia elettrica non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente.

Le maggiorazioni previste

Per i beni materiali rientranti nell’Allegato IV e per gli impianti destinati all’autoproduzione di energia, la maggiorazione del costo varia in base alla quota di investimento:

  • fino a 2,5 milioni di euro: maggiorazione del 180%;
  • oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro: maggiorazione del 100%;
  • oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro: maggiorazione del 50%.

La misura può quindi rappresentare un’opportunità significativa, soprattutto per imprese che stanno programmando investimenti strutturati in innovazione, automazione, digitalizzazione e sostenibilità energetica.

Chi può accedere alla misura

Possono beneficiare dell’Iperammortamento tutte le imprese residenti in Italia e le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente da forma giuridica, settore economico, dimensione aziendale e regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa.

Questo rende la misura potenzialmente interessante per molte realtà produttive: PMI manifatturiere, imprese industriali, aziende tecnologiche, realtà energivore, imprese che vogliono ammodernare i processi produttivi o investire in autoproduzione energetica.

Come funziona la procedura

Per accedere all’agevolazione, l’impresa deve trasmettere tramite la piattaforma GSE le comunicazioni e le certificazioni relative agli investimenti agevolabili.

Le comunicazioni riguardano:

  • la prenotazione dell’agevolazione;
  • l’avanzamento degli investimenti;
  • il completamento degli investimenti;
  • i dati relativi ai beni;
  • la data prevista di interconnessione o entrata in funzione;
  • l’applicazione della maggiorazione.

L’effettività e la conformità degli investimenti devono essere comprovate attraverso una perizia tecnica asseverata e una certificazione contabile.

Questo è un aspetto centrale: non basta effettuare l’investimento. È necessario dimostrare che il progetto rispetti i requisiti previsti dalla misura e che la documentazione sia coerente con quanto richiesto dalla normativa.

Perché è importante partire dal progetto

L’apertura della piattaforma rappresenta un passaggio operativo importante, ma la prenotazione è solo una parte del percorso.

Prima di procedere, l’impresa dovrebbe valutare con attenzione:

  • la tipologia di investimento;
  • la coerenza dei beni rispetto agli allegati normativi;
  • l’interconnessione dei beni al sistema aziendale;
  • la documentazione tecnica necessaria;
  • la corretta classificazione dell’investimento;
  • la tempistica di realizzazione;
  • la sostenibilità del progetto rispetto agli obiettivi aziendali.

Ogni agevolazione parte da un progetto solido.

Un investimento ben strutturato consente non solo di accedere meglio alla misura, ma anche di ridurre errori, ritardi e criticità documentali.

Come possiamo aiutarti?

MindSmart affianca le imprese nell’analisi tecnica e strategica degli investimenti, aiutandole a comprendere se un progetto può essere coerente con gli strumenti di finanza agevolata disponibili.

Nel caso dell’Iperammortamento 2026, il nostro approccio parte dalla valutazione del progetto: analizziamo i beni, gli obiettivi aziendali, la documentazione richiesta e la coerenza dell’investimento rispetto alla misura.

Non ci limitiamo a guardare la pratica dal punto di vista amministrativo.

Entriamo nel merito del progetto, dei processi produttivi, delle tecnologie coinvolte e delle opportunità di valorizzazione dell’investimento.

Perché innovare è importante, ma costruire correttamente il percorso di accesso all’agevolazione fa la differenza.

Link ufficiali e documenti utili

Pagina MIMIT dedicata al Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento:
https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/nuovo-piano-transizione-5-0-iperammortamento

Comunicato MIMIT sull’apertura della piattaforma:
https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/nuova-transizione-5-0-al-via-piattaforma-per-la-prenotazione

Decreto interministeriale 7 maggio 2026 – Modalità attuative dell’Iperammortamento 2026:
https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-interministeriali/decreto-intermimisteriale-7-maggio-2026-modalita-attuative-delliperammortamento-2026

PDF Decreto interministeriale 7 maggio 2026:
https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/allegati/Decreto_-_Iperammortamento_2026_-nf.pdf

Decreto direttoriale 10 giugno 2026 – Termini e modelli di comunicazione:
https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-10-giugno-2026-iperammortamento-termini-e-modelli-di-comunicazione

Pagina GSE dedicata al Nuovo Piano Transizione 5.0:
https://www.gse.it/servizi-per-te/imprese/nuovo-piano-transizione-5-0

Documenti GSE, guide, istruzioni operative e modelli:
https://www.gse.it/servizi-per-te/imprese/nuovo-piano-transizione-5-0/documenti

Area Clienti GSE per la gestione delle comunicazioni:
https://areaclienti.gse.it/

Conclusione

L’Iperammortamento 2026 è una misura importante per le imprese che vogliono investire in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità energetica.

L’apertura della piattaforma GSE segna l’avvio operativo della fase di prenotazione, ma per cogliere davvero questa opportunità è fondamentale partire da un’analisi corretta del progetto.

MindSmart supporta le imprese nella valutazione degli investimenti e nella costruzione di percorsi solidi di accesso alle agevolazioni.

Perché ogni agevolazione parte da un progetto solido.

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